Moratoria dei prezzi

Moratoria dei prezzi

26 settembre 2001

Euro e i prezzi di vendita al consumatore: Esselunga aderisce alla moratoria. Ma l'industria sta davvero aiutando il passaggio all'Euro?

Troppi aumenti ingiustificati non coerenti agli accordi Indicod.

Milano, 26 settembre 2001 – Esselunga ha accettato l’accordo sulla stabilità dei prezzi di vendita al consumatore per il periodo novembre 2001-marzo 2002, stipulato nei giorni scorsi in sede Indicod (sono esclusi da quell’accordo i prodotti freschi, quelli i cui costi sono strettamente connessi alle variazioni dei prezzi delle materie prime o i cui prezzi sono determinati da disposizioni di legge).

Contestualmente, l’accordo Indicod prevede però che anche l’industria vari i listini solo per gli stessi articoli.

Ma nel solo periodo luglio/settembre di quest’anno, Esselunga ha ricevuto aumenti di listino da oltre 90 aziende, numero questo assolutamente fuori dall’ordinario.

'Gli aumenti si attestano mediamente attorno al 5%, ben oltre il tasso d’inflazione' afferma Gaetano Puglisi, direttore commerciale di Esselunga. 'Ci stiamo dunque assumendo l’onere di non creare spinte inflattive respingendo i listini che riteniamo ingiustificati'.

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