Approvato il bilancio 2009 di Esselunga

Approvato il bilancio 2009 di Esselunga

26 maggio 2010

Approvato il bilancio 2009 di Esselunga: in crescita il fatturato e buono il margine
Cresce la formazione interna attraverso la “Scuola dei mestieri”.

Nel 2010 previste cinque nuove aperture di punti vendita ed il lancio di nuovi prodotti a marchio proprio.

Il Consiglio di Amministrazione di Esselunga S.p.A., riunitosi nei giorni scorsi sotto la Presidenza di Bernardo Caprotti, ha esaminato i dati del bilancio consolidato del Gruppo Esselunga al 31 dicembre 2009 secondo i principi contabili internazionali IFRS. In sintesi:

- VENDITE: 6.056,7 milioni (+ 4,7%)
- MARGINE OPERATIVO LORDO: 444,1 milioni (+ 7,0%)
- RISULTATO OPERATIVO: 325,8 milioni (+15,7%)
- UTILE ANTE IMPOSTE: 301,5 milioni (+12,4%)
- UTILE NETTO DI GRUPPO: 187,6 milioni (188,8 milioni nel 2008)
- INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO: 201,5 milioni (275,0 al 31.12.08)
- RISORSE UMANE: 19.232 unità (+ 578)

Andamento delle vendite e politica commerciale

In un anno di forte contrazione dei consumi, Esselunga ha incrementato le proprie vendite del 4,7% rispetto al 2008.

Il dato della crescita del fatturato è ancora più rilevante se si considera che Esselunga ha proseguito, anche nel 2009, con una politica di prezzi che ha generato una deflazione del 2% alle casse. Infatti, alla crescita delle promozioni si è aggiunta l’iniziativa “Giù i prezzi”, che ha comportato, per effetto di sconti medi del 40% e con punte del 50%, vantaggi per i clienti di circa 45 milioni di euro.

Grazie a queste rilevanti azioni commerciali, Altroconsumo, la più importante associazione italiana dei consumatori, ha confermato Esselunga come l’insegna più conveniente in Italia per il quinto anno consecutivo.

Risultati economico-finanziari

Il margine operativo lordo passa a € 444,1 milioni da € 415,2 milioni del 2008, portando la sua incidenza sul fatturato al 7,3%. Il MOL è stato, da un lato, negativamente influenzato dalla maggiore pressione promozionale sui prezzi di vendita e dall’aumento del costo del lavoro e, dall’altro, ha beneficiato della già avviata politica di contenimento dei costi operativi.

Il risultato operativo si attesta a € 325,8 milioni da € 281,5 milioni del 2008, con un’incidenza sul fatturato del 5,4% rispetto al 4,9%.

L’utile netto, pari a € 187,6 milioni, è in linea con l’anno precedente (€ 188,8 milioni), nonostante le imposte sul reddito ammontino a € 113,9 milioni rispetto a € 79,5 milioni.

L’indebitamento finanziario netto scende a € 201,5 milioni da € 275,0 milioni di fine 2008.

Investimenti e sviluppo della rete vendita

Gli investimenti netti dell’anno sono stati di € 231 milioni, dedicati principalmente allo sviluppo e all’ammodernamento della rete di vendita.

Nel corso del 2009, il Gruppo Esselunga ha aperto i nuovi punti vendita di Legnano (MI), Gallarate (VA), Rivalta di Torino (TO), Settimo Milanese (MI), Borgomanero (NO) e Arcore (MB). Inoltre, sono stati ampliati i punti vendita toscani di Campi Bisenzio (FI) e Lucca.

Risorse umane e “Scuola dei Mestieri”

L'incremento degli organici medi rispetto al precedente esercizio è stato di 578 unità. Il ricorso ai contratti atipici, che rappresentano il 3,5% del totale organico, è ulteriormente diminuito rispetto al 2008 (-26%). I rapporti di lavoro a contenuto formativo, che rappresentano il 7,4% della forza lavoro, sono stati confermati a tempo indeterminato nell’88,4% dei casi.

A fronte di un contesto dove prevale la tendenza delle aziende a terziarizzare, cioè a far svolgere a terzi segmenti importanti dell’attività, Esselunga viceversa investe sempre di più nella sua “Scuola dei Mestieri” per formare al suo interno panettieri, gastronomi, macellai, sommelier e tante altre figure professionali. Sono circa 10.000 le persone coinvolte in processi formativi interni, di cui oltre 500 gli specialisti di reparto neo-assunti e formati. In questa maniera qualità del prodotto e livello del servizio alla clientela sono sempre più il baricentro dell’offerta commerciale e la “Scuola dei Mestieri” elemento di forte vantaggio competitivo.

La tutela dell’Ambiente

Esselunga sta portando avanti una serie di progetti volti alla tutela della sostenibilità ambientale sia attraverso la nascita di alcuni prodotti a basso impatto ambientale, sia attraverso la costruzione di punti vendita nel pieno rispetto del territorio, con un costante impegno verso la riduzione dei consumi energetici e delle emissioni inquinanti. Ne è un esempio il punto vendita aperto nel 2010 a Stezzano (BG). Si tratta del primo punto di vendita italiano di Classe A che si alimenta da fonti naturali, il cui fabbisogno energetico per il condizionamento ed il riscaldamento è ricavato da acqua e sole.

Il 2010

Esselunga proseguirà, nel 2010, nelle attività a sostegno del potere d’acquisto dei consumatori con la propria politica di riduzione prezzi. Inoltre sarà potenziato il marchio privato, la cui crescita prosegue a doppia cifra, attraverso il lancio di nuovi prodotti. Esselunga per il 2010, compatibilmente con le innumerevoli difficoltà burocratiche e amministrative legate alle procedure urbanistiche delle singole amministrazioni competenti, conta di aprire 5 nuovi punti vendita, creando circa 500 nuovi posti di lavoro.

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