Bilancio di Sostenibilità 2019

I pesci a marchio Esselunga Naturama sono controllati in ogni fase di crescita secondo i severi disciplinari tecnici che regolano la filiera e la tracciabilità. Un esempio è la trota iridea per la quale i troticoltori trentini e la Fondazione Edmund Mach, specializzata nell’attività di ricerca scientifica, eseguono un monitoraggio molto specifico sulla qualità delle acque in entrata e in uscita dagli allevamenti per controllare i livelli di inquinanti e attestare il ridotto impatto di queste attività sul territorio trentino: i dati degli ultimi anni, infatti, dimostrano che i siti di allevamento non presentano una significativa variazione della qualità delle acque, che si mantengono, sia in entrata sia in uscita, su un livello di classe I di qualità, ossia “Ambiente non alterato in modo sensibile”. Proprio la trota iridea è stata, insieme ad altri prodotti, oggetto della campagna di studi LCA. L’analisi di uno degli indicatori più noti, quello delle emissioni di gas serra, ha permesso di comprendere come la produzione dei mangimi sia la parte più rilevante dell’intero ciclo di produzione: i mangimi contribuiscono a oltre il 50% delle emissioni di gas serra (CO 2 e) generate dall’allevamento, lavorazione e distribuzione delle trote. Da qui il senso di condurre studi di impatto così approfonditi: le eventuali azioni di riduzione degli impatti dovrebbero partire proprio da questo risultato, con la collaborazione tra allevatori, distributori e mangimisti. Un esempio pratico riguarda l’e ffi cienza nell’utilizzo dei mangimi: come in agricoltura, esistono sistemi di precisione, in questo caso di precision feeding, che consentono di erogare il mangime in base alle reali esigenze dei pesci riducendo al minimo gli sprechi con un vantaggio ambientale, ma anche economico per l’allevatore. LE TROTE NATURAMA #5 FOCUS kg DI CO 2 e PER kg DI TROTE 5,7 5,2 ATTUALE CON PRECISION FEEDING CO 2 MANGIMI ALLEVAMENTO DISTRIBUZIONE CONFEZIONE PROCESSO 53% 24% 16% 2% 5% Un intervento di precision feeding che permetta di utilizzare il 20% in meno di mangimi potrebbe contribuire a ridurre le emissioni di circa il 10%. Considerando le circa 40 tonnellate all’anno di trote vendute da Esselunga, il risparmio di CO 2 e in un anno sarebbe pari a 20 tonnellate, le stesse generate da un’automobile media che percorre 150.000 km. 168 ESSELUNGA

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